Come riconoscere la vera pelle

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Che si tratti di un acquisto personale o desideri regalare un capo in cuoio a una persona di spessore, non puoi rischiare di fare brutta figura. In questo articolo ti forniamo 10 pratici consigli per riconoscere la vera pelle dalla similpelle e non sbagliare nella tua scelta d’acquisto.

1. Osserva i dettagli

Se si tratta di un prodotto in vera pelle, questi sarà caratterizzato da grinze, segni e da qualche piccola ruga: un prodotto artigianale non è mai seriale. È autentico, con qualche piccolo difetto che lo rende unico e autentico. Se al contrario noti una superficie totalmente piatta e uniforme, ti sei imbattuto in un lavoro industriale di scarsa qualità.

2. Annusa il tessuto

Il vero cuoio sa di antico, ha un odore gradevole, naturale. La finta pelle è di plastica e in quanto tale non è assolutamente un piacere annusarla.

3. Fai la prova del fuoco

Sei pronto a tutto pur di riconoscere un prodotto di qualità? Prendi un verso del capo non in evidenza e rivolgi la fiamma dell’accendino per 5 circa. Ebbene: la pelle autentica si annerirà leggermente e sarà caratterizzata da un odore simile a quello dei capelli (peli) bruciati.

4. Fai la prova dell’acqua

Ed ora passiamo alla prova dell’acqua: se ne versi una piccola-media quantità sulla similpelle, si raccoglierà totalmente in superficie. Se ripeti l’operazione sulla vera pelle, l’acqua verrà invece assorbita in quanto si tratta di un tessuto idrorepellente.

5. Occhio al prezzo

Un oggetto o un capo di abbigliamento, giubbino, abito o un paio di guanti in vera pelle Made in Italy, non sarà economico e soprattutto avrà un prezzo più o meno simile ovunque. Questo perché l’artigianalità ha un valore che va riconosciuto.

6. Usura nel tempo

La prova infallibile, come per ogni altra cosa, è la durata nel tempo. Il vero cuoio si usura lentamente e col trascorrere degli anni si ammorbidisce. Un capo in plastica dopo un anno o meno, va semplicemente incontro al suo unico destino: si spacca!

7. Osserva il colore

Il tessuto non ha un colore omogeneo e presenta qui e lì delle sfumature chiaro-scure? Perfetto: le diverse tonalità testimoniano che si tratta di vera pelle di qualità. Al contrario, una tinta uniforme è sinonimo di qualità grezza.

8. Peso

Un oggetto in pelle non è assolutamente leggero, al contrario del peso e del volume di un capo in similpelle che viene stabilito a priori in fabbrica.

9. Due facciate

Un accessorio in cuoio/pelle presenta due facciate:

  • Lato fiore o esterno
  • Lato carne o interno

Nel 70% dei casi, la finta pelle non possiede questa caratteristica oppure al posto del lato carne presenta un economicissimo tessuto in resina.

10. Etichetta

Niente scuse: un artigiano non vede l’ora di mostrare con vanto la propria opera; dimenticare di apporre l’etichetta è dunque praticamente impossibile. Tra le possibili nomenclature troverai:

  • Vera pelle
  • Vero cuoio
  • Pelle in fiore o pieno fiore
  • Fatto con prodotti animali.

Inoltre, occhio al Made in Italy: Il logo viene stampato, messo a fuoco o incollato sul tessuto. Si tratta di un vero e proprio vanto, da esporre e mostrare con orgoglio.